

Arte a San Leonardo 2026 Quarta edizione
220,00 €
- Descrizione
- Informazioni aggiuntive
- Brand
Descrizione
Con la sua quarta edizione, Arte a San Leonardo prosegue una ricerca che mette in relazione la produzione artistica e quella enologica come pratiche affini: entrambe fondate su un rapporto diretto con la materia, su una dimensione temporale ciclica e su una componente di imprevedibilità che rende ogni esito irripetibile.
Ogni edizione nasce come un percorso di residenza, ascolto e produzione che culmina nella realizzazione di un’opera concepita per la Tenuta e di un’etichetta d’artista destinata a vestire una tiratura limitata di 999 bottiglie e 99 magnum della nuova annata del San Leonardo.
Per il 2026, il progetto è affidato a Chiara Camoni, artista la cui ricerca intreccia natura, lavoro e dimensione collettiva attraverso processi in cui la materia non è mai trattata come supporto inerte, ma come soggetto attivo di trasformazione.
L’incontro tra l’artista e San Leonardo prende avvio nel maggio 2025, durante un primo soggiorno nella Tenuta. In questa occasione, Camoni individua due elementi centrali: la complessità del paesaggio, così articolata da configurarsi come un sistema autonomo di micro-mondi, e la trama di relazioni che lega le persone al proprio lavoro quotidiano. Due aspetti che risuonano profondamente con i temi della sua pratica.
Da questo dialogo prende forma l’opera Spiritelli (di Terra e Vegetazione), concepita appositamente per lo spazio della serra della Tenuta come esito di un processo di relazione con il luogoIl lavoro si compone di cinque elementi: tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato, pensate come presenze che emergono dal paesaggio stesso, tra superficie e profondità, tra vegetazione e substrato minerale.
Nel maggio 2026 Chiara Camoni rappresenterà l’Italia alla Biennale di Venezia. Questa edizione di Arte a San Leonardo assume pertanto un valore particolare nel percorso del progetto, confermando la volontà della Tenuta di porre in dialogo la propria comunità e il proprio paesaggio con le ricerche più significative dell’arte contemporanea italiana.
San Leonardo è il vino simbolo dell’omonima azienda, affonda le sue radici nella millenaria storia di questa terra, nell’estremo sud del Trentino. Un classico taglio bordolese di grande eleganza e straordinaria longevità, nato dall’assemblaggio di Cabernet Sauvignon, Carménère e Merlot. Le vigne si trovano all’interno delle antiche mura di un monastero, con suoli leggeri e sabbiosi per il Cabernet Sauvignon e il Carménère, argillosi con ottimo drenaggio per il Merlot. Le viti, di età compresa tra 25 e 75 anni, crescono a un’altitudine variabile tra i 120 e i 300 metri s.l.m., esposte tra Sud-Ovest e Nord-Ovest.
La fermentazione avviene spontaneamente in piccole vasche di cemento, con macerazione di 12-15 giorni e frequenti rimontaggi. Dopo la svinatura, il vino subisce la fermentazione malolattica nelle stesse vasche, dove resta in decantazione per alcuni mesi. L’affinamento si protrae per 24 mesi, in cui il 70% del vino matura in barrique e il 30% in tonneaux di rovere francese a media tostatura, con legni di primo, secondo e terzo passaggio. Dopo l’assemblaggio finale, il vino viene imbottigliato e riposa per almeno altri 24 mesi in cantina prima della commercializzazione.
Dal colore rosso rubino intenso con riflessi granata, al naso offre una complessità olfattiva seducente con note di frutti di bosco, balsamiche, di sottobosco, tabacco ed erbe aromatiche. Al palato si distingue per la sua vivacità ed eleganza, con una perfetta corrispondenza gusto-olfattiva, tannini raffinati e un grande equilibrio. La profondità e la persistenza del finale ne esaltano la struttura e la longevità.
Si abbina perfettamente a piatti strutturati a base di carne, come arrosti, selvaggina e brasati.




